top of page

Colli Berici verso la Riserva MAB UNESCO: la sfida di un territorio che progetta il proprio futuro

  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min


Primo incontro del 2026 a tema candidatura a MAB UNESCO dei colli berici

Il percorso per trasformare i Colli Berici in una Riserva della Biosfera MAB UNESCO entra nel vivo. Lo scorso 4 marzo si è tenuto il primo incontro pubblico dell’anno, un passaggio fondamentale per condividere con la cittadinanza lo stato dell’arte di una candidatura che punta a ridefinire il modello di sviluppo locale.


Un fronte istituzionale compatto 

L'evento ha visto la partecipazione di moltissimi esponenti e personalità di spicco, a testimoniare l'importanza strategica e il forte sostegno a questo progetto. Il primo intervento è stato quello di  Ilaria Fantin (Assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città di Vicenza), seguita dai saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, e del Consigliere provinciale alla cultura e turismo, Francesco Enrico Gonzo. A riprova della solida cabina di regia territoriale, Eugenio Gonzato, Presidente dell'IPA Area Berica, ha introdotto la visione e i valori del programma MAB, passando poi la parola ai tecnici che stanno curando operativamente la stesura del dossier: Filippo Lenzerini (Punto 3) e Diego Pellizzaro (Adaptev).


Ad arricchire la serata, gli interventi di Riccardo D’Amato (Dirigente del settore urbanistica e ufficio UNESCO), e del Direttore del Parco Delta del Po, Pako Massaro. Grazie a queste testimonianze si è potuto approfondire  la straordinaria sinergia potenziale tra il sito World Heritage cittadino (le architetture palladiane) e la futura Riserva MAB dei Colli e l’esempio tangibile e di successo del territorio del Delta del Po, anche nel creare una rete virtuosa tra le eccellenze del territorio veneto. L'incontro si è infine concluso con l'intervento di Marco Zecchinato, Assessore Regionale al Governo del territorio, infrastrutture ed enti locali, a conferma del pieno appoggio della Regione Veneto a questa sfida.


Non un parco, ma un laboratorio vivente

A differenza dei tradizionali vincoli ambientali, il programma MAB (Man and the Biosphere) promuove un equilibrio dinamico tra conservazione della biodiversità e sviluppo economico. Per il nostro team, che affianca le amministrazioni nella pianificazione urbana e territoriale, questa candidatura rappresenta la massima espressione di progettazione integrata: non si tratta di creare un "museo all'aperto", ma di trasformare i Colli Berici in un laboratorio dove innovazione, agricoltura di qualità e turismo lento generano valore reale.


I vantaggi strategici per il territorio

Entrare nella Rete Mondiale UNESCO (oltre 700 siti in 130 Paesi) non è solo un titolo onorifico, ma una leva competitiva straordinaria:


  • Marchio d’Area: Una brand identity internazionale per promuovere le eccellenze enogastronomiche (dal Tai Rosso ai grani antichi) e il patrimonio architettonico delle Ville Palladiane.

  • Innovazione Energetica: Supporto alla nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e modelli di economia circolare per imprese e cittadini.

  • Accesso a Finanziamenti: Corsia preferenziale per fondi europei e regionali destinati a mobilità dolce (piste ciclabili), agricoltura e servizi.


Il ruolo dell'IPA Area Berica e il percorso tecnico

Sotto la regia dell'IPA Area Berica, il progetto ha superato con successo le fasi critiche dello Studio di Fattibilità (2024) e il rigoroso esame del Ministero dell’Ambiente (MASE). La solidità scientifica della candidatura poggia su un processo partecipativo che ha già coinvolto oltre 450 stakeholder, dimostrando che la pianificazione efficace nasce "dal basso".


Verso il 2027: i prossimi passi verso il riconoscimento a Riserva MAB UNESCO

Siamo ora nella fase di redazione del Dossier finale, previsto per settembre. L'obiettivo è ottenere il riconoscimento ufficiale entro il 2027. Da quel momento, il Piano d’Azione della Riserva diventerà lo strumento operativo per intercettare investimenti e trasformare le idee in cantieri e nuove opportunità occupazionali.


Vuoi trasformare il potenziale del tuo Comune o della tua impresa in un progetto concreto? Il nostro team è pronto ad affiancarti nella sfida della nuova pianificazione territoriale.



 
 
 

Commenti


Non puoi più commentare questo post. Contatta il proprietario del sito per avere più informazioni.
bottom of page