Agrifuturo: incontro conclusivo e prospettive future del progetto
- 11 feb
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Si è tenuto il 29 gennaio 2026, presso la sala consiliare del Comune di Camisano Vicentino (VI), l’incontro di chiusura del progetto Agrifuturo, finanziato da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando Habitat 2021 e sviluppato nel corso di quattro anni.
L’incontro, guidato da Adaptev, ha rappresentato un momento centrale di restituzione e confronto tra tutti i soggetti coinvolti. Amministratori locali, referenti universitari, startup e partner di progetto hanno condiviso in modo strutturato il percorso realizzato, i risultati conseguiti e gli interventi attuati nelle diverse aree oggetto di rigenerazione.
Un momento di restituzione e valutazione condivisa
L’obiettivo dell’incontro non è stato soltanto quello di chiudere formalmente il progetto, ma di analizzare gli impatti, evidenziare criticità e opportunità emerse durante l’implementazione e riflettere sul valore generato per il territorio.
Hanno partecipato all’appuntamento i Sindaci o referenti dei Comuni coinvolti (in presenza e da remoto), i rappresentanti dei Dipartimenti TESAF e DAFNAE dell’Università di Padova, l’Università IUAV di Venezia, oltre alle startup selezionate attraverso il progetto, che hanno avuto uno spazio dedicato per raccontare le attività svolte e condividere feedback sull’esperienza: punti di forza, limiti incontrati e prospettive di sviluppo.
Gli impatti concreti di Agrifuturo sul territorio
La lettura condivisa delle attività ha messo in luce esperienze particolarmente significative ed esempi particolarmente virtuosi delle sinergie tra startup, enti attivi nel sociale ed amministrazioni pubbliche.
Tra queste, il progetto degli orti inclusivi a Camisano Vicentino, nato grazie alla collaborazione con la startup Vallesina Bio, che ha permesso di attivare una sinergia con la Cooperativa Sociale Il Nuovo Ponte. L’iniziativa ha coinvolto persone adulte con disabilità in attività di orticoltura, generando un impatto sociale tangibile e consolidando reti territoriali virtuose.
Altro esempio emblematico è l’esperienza di turismo sostenibile ed esperienziale a Grumolo delle Abbadesse, sviluppata dalla startup Memorabilia, che ha promosso la riscoperta del territorio attraverso percorsi narrativi e culturali legati all’identità locale.
Capitalizzazione e prospettive future
Il confronto si è concluso con una discussione partecipata sulle prospettive future del progetto e sulle modalità di capitalizzazione delle esperienze maturate. È emersa con chiarezza la volontà di non considerare Agrifuturo come un punto di arrivo, ma come una base solida su cui costruire nuove progettualità.
Per Adaptev, che ha accompagnato e coordinato il percorso, l’incontro ha rappresentato un momento di sintesi e rilancio: un’occasione per consolidare le reti create, valorizzare i risultati ottenuti e individuare nuove traiettorie di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti.


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