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Verso la Biblioteca del Futuro: Il Bando Biblioteche Sociali 2025

  • 12 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Le biblioteche non sono più solo luoghi di conservazione del sapere, ma stanno vivendo una profonda trasformazione per diventare veri e propri presidi di benessere e inclusione sociale. È da questa visione che nasce il bando "Biblioteche Sociali 2025", promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.


L'iniziativa mette a disposizione un fondo complessivo di 1,5 milioni di euro per sostenere i Comuni delle province di Padova e Rovigo che intendono ripensare i propri spazi culturali come centri di aggregazione capaci di rispondere alle sfide moderne.


Obiettivi e beneficiari del bando Biblioteche Sociali

L'obiettivo ambizioso è quello di abbattere le barriere all'accesso e intercettare le fasce più vulnerabili della popolazione. Si punta a trasformare le biblioteche in luoghi "duttili", dove l'alfabetizzazione digitale, la lettura critica e la creatività diventano strumenti per il lavoro e la vita quotidiana. Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani tra i 13 e i 18 anni, con l'intento di offrire loro spazi accoglienti che contrastino il disagio e la dispersione scolastica.

Le 6 domande presentate da Adaptev al bando biblioteche sociali 2025 sono tutte vincitrici

I progetti selezionati, che possono ricevere un contributo fino a 70.000 euro ciascuno, spaziano dalla creazione di "rifugi climatici", spazi capaci di offrire benessere anche in condizioni climatiche estreme, alla formazione del personale per una gestione dei servizi più inclusiva e orientata al sociale.


Il contributo di Adaptev: 6 progetti finanziati su 6

In questo scenario di innovazione territoriale, l'azienda Adaptev ha svolto un ruolo attivo partecipando con entusiasmo alla redazione di diversi progetti candidati al bando. Abbiamo messo le nostre competenze a disposizione degli enti locali per tradurre le necessità delle comunità in proposte solide e coerenti con i criteri di merito richiesti dalla Fondazione, come l'originalità delle soluzioni e la sostenibilità nel tempo.


Siamo quindi orgogliosi di annunciare che ben 6 progetti da noi curati hanno ottenuto il finanziamento. Ecco i comuni che accompagneremo in questo percorso di rinnovamento:


  • Rovolon – LAZY HUB: laboratorio di partecipazione. Il progetto crea un presidio culturale inclusivo e intergenerazionale per contrastare l’isolamento degli adolescenti.

  • Selvazzano Dentro – BiblioPopZone: dalla biblioteca alle persone, dalle persone alla biblioteca. L'intervento trasforma la biblioteca in un "terzo luogo" dinamico per potenziare il welfare culturale locale.

  • Veggiano – WeBiblioo: persone connesse dalla biblioteca. Un nuovo hub sociale e digitale pensato per riavvicinare i giovani ai servizi tecnologici e culturali.

  • Fontaniva – BiblioHub: la biblioteca come centro di connessione. Lo spazio viene riposizionato come centro intergenerazionale accogliente, con un focus sulla fascia 15-18 anni.

  • Mestrino – ECO: esperienze, comunità, opportunità a Mestrino. Un intervento di prossimità volto a favorire l'inclusione di donne della comunità indiana, giovani e anziani.

  • Limena – Biblioteca Diffusa: Taggì si connette. Il progetto sviluppa un modello di cultura diffusa per connettere capillarmente il territorio e i suoi abitanti.

 
 
 

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